
Il PANSM 2025-2030, approvato in Conferenza Stato-Regioni il 29 dicembre 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 28 del 4 febbraio 2026), rappresenta il nuovo quadro di riferimento nazionale per la salute mentale.
La sua attuazione è attualmente in corso attraverso i provvedimenti regionali (DGR, linee guida e circolari applicative), che declinano gli obiettivi nazionali nelle specificità dei territori. Se Regioni come le Marche hanno già formalizzato il recepimento con DGR (n. 426/2026), altre, come l'Emilia-Romagna, stanno procedendo tramite circolari tecniche che integrano le indicazioni del Piano nella propria rete di servizi esistente.
Al PANSM si affianca il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026-2031, approvato in Conferenza Stato-Regioni proprio in questi giorni (22 maggio 2026). Mentre il PANSM si concentra sulla cura e sulla riabilitazione, il PNP agisce "a monte", promuovendo la protezione della salute mentale lungo tutto l'arco della vita.
In questo scenario, l'attività di monitoraggio diventa cruciale.
Il Ministero della Salute sta avviando un sistema di verifica basato su tabelle di monitoraggio con indicatori di esito e di processo, pensate per garantire trasparenza, verificabilità degli obiettivi e il rispetto degli standard minimi di assistenza (LEA).
Famiglie in Rete intende essere protagonista di questo processo attraverso un'iniziativa autonoma di monitoraggio nelle Regioni in cui è presente.
Abbiamo proposto alle associazioni della nostra rete, e ad altre con cui siamo in contatto, una raccolta dati basata sulle tabelle di monitoraggio del PANSM, integrate da indicatori emersi dal nostro dibattito interno, ritenuti fondamentali per misurare l'effettiva qualità dei servizi.
Ogni associazione potrà compilare il file, tutto o in parte, a seconda delle possibilità e delle competenze di ciascuna e utilizzare le risultanze per spingere la Regione e le altre Istituzioni competenti ad attuare le indicazioni del PANSM.
Altre associazioni sono libere di unirsi, scaricando qui il file excel da compilare e un documento con le nostre considerazioni.
Raccomandiamo di restituire i dati del primo monitoraggio all'indirizzo famiglieinrete2021@gmail.com entro la fine di luglio 2026 e di ripetere l’attività con ritmo semestrale.
Famiglie in Rete condividerà i dati raccolti con le associazioni che hanno partecipato al monitoraggio e potrà utilizzarli per eventi e attività nazionali.

